EDITORIALE

Un buon lavoro che rischia di non dare frutti

di Eugenio Tangerini

La buona notizia, in questo scorcio d’inverno piuttosto grigio per l’economia, arriva dalle banche italiane, che secondo gli ultimi dati hanno migliorato qualità del credito e redditività. Lo certifica una fonte autorevole, il numero uno della vigilanza bancaria dell'Eurozona Danièle Nouy, in un’intervista al Sole 24 Ore in cui tira le somme del suo mandato quinquennale. “Hanno fatto un buon lavoro nella riduzione degli Npl”, spiega, visto che il livello dei crediti deteriorati “sta scendendo di giorno in giorno”. Certo “bisogna andare avanti e fare di più”, aggiunge, ma ora la solidità del sistema è rafforzata. 
Una conferma arriva dall'ultimo rapporto dell’Associazione bancaria italiana: le sofferenze nette sono scese in settembre a 39,8 miliardi di euro, contro gli 86,8 del dicembre 2016. In poco meno di due anni si sono ridotte di oltre la metà. Ma non basta: a fine ottobre i prestiti a famiglie e imprese erano in crescita dell ...
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